11 febbraio 2010

FiocchiBox, prefabbricati e container

FIOCCHI BOX PREFABBRICATI è un nuovo competitor dei più conosciuti Containex e Container.it, noti perchè con maggiore visibilità online per ricerche inerenti i container usati e i moduli container ISO in generale, a prescindere dallo scopo.
Non conosco infatti le quote di mercato dei player del settore (se qualcuno le avesse... potrebbe spedirle a raffa269@yahoo.com)
La sede è a Pontecurore (AL) e offrono diverse soluzioni per unità abitative prefabbricate (i cosiddetti prefabbricati)

  1. monoblocchi e servizi igienici
  2. strutture commerciali
  3. strutture scolastiche
  4. strutture sportive
  5. capannoni e tettoie
  6. aree di servizio
  7. container
  8. box auto
  9. canili

09 febbraio 2010

Container in Francia: diventano case per studenti

L'abbiamo scritto in passato, i containers sono sottovalutati. Spesso visti come una bruttura per porti, darsene, ponti di grandi navi, i container nuovi e i Containers usati hanno prima trasformato radicalmente il modo in cui si trasportano le merci in giro per il mondo e oggi sono realizzati con le caratteristiche più diverse allontanandosi anche dall'uso ai fini del trasferimento merci.
Un esempio è quello proprio di Le Havre, nel nord ovest della Francia, dove le autorità hanno deciso di aiutare in questo modo le centinaia di ragazzi che hanno difficoltà a pagarsi un affitto normale, mettendo a disposizione dei piccolissimi appartamenti, un po' ammonticchiati, ma realmente utilizzabili, al costo di circa 300€ al mese. E' oltretutto un progetto pilota nato da iniziative analoghe già approvate e realizzate in Olanda e Svezia.

In Italia abbiamo gli affitti alle stelle, ma sinceramente spero si trovino altre soluzioni... rispetto ai 25 metri quadri offerti con questi 101 mini-appartamenti.
Bisogna comunque ammettere che con meno di 300€ al mese si riesce a prendere, al massimo, una piccola stanza in un appartamento condiviso con altri studenti (sempre di più questa soluzione stà divenendo lo standard anche per i lavoratori precari...)

A vederli dalla foto, questi 4,8 milioni di euro spesi dalla Francia non sono neanche male, non trovate?